19° Happening della Solidarietà

 

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PropostaHappening18

 News e Rassegna Stampa

06/12/2017, 22:34



Il-successo-di-Happening,-dalla-Sicilia-la-voce-del-Welfare


 Serve un’agenda sociale condivisa, passando dalle Coesioni Culturali; Happening da Palermo "anticipa" e "risponde" alla fotografia del Censis, la "nuova" Politica regionale diserta.Palermo -



Serve un’agenda sociale condivisa, passando dalle Coesioni Culturali; Happening da Palermo "anticipa" e "risponde" alla fotografia del Censis, la "nuova" Politica regionale diserta.Palermo - "Il rimpicciolimento demografico del Paese, la povertà del capitale umano immigrato, la polarizzazione dell’occupazione che penalizza l’ex ceto medio. L’immaginario collettivo ha perso la forza propulsiva di una volta e non c’è un’agenda sociale condivisa" . La fotografia del Censis contenuta nel 51° Rapporto sulla situazione sociale del Paese racconta di un "rancore" che può trovare soluzione solo in un processo di coesioni culturali che spingono il Paese alla riscoperta dei valori di solidarietà sociale quale fattore determinate di uno sviluppo reale fatto di economie partecipative.Sono stati questi gli assi attorno ai quali si è mosso il lungo dibattito del 18° Happening della Solidarietà che ha riunito a Palermo le maggiori sigle del Terzo Settore in un’agorà fatta di confronti e proposte, tutte direzionate verso la necessità di partire dalle Reti e dalle forti interconnessioni pubblico-private per costruire quelle che Giuseppe Notarstefano, economista e Vicepresidente di Azione Cattolica,  ospite di Happening, ha definito  "Le tre sfide del futuro: creare buon lavoro, di rimettere al centro le persone tornando al protagonismo dei territori e di trasformare l’economia". "Serve una nuova economia, che punti su lavoro e reddito e non su finanza e rendita" aveva affermato Sergio Gatti, Dg di Federcasse, protagonista della sessione di apertura dell’evento marchiato Consorzio Sol.Co. A partire dai provvedimenti urgenti per il Governo per rilanciare lavoro ed economia che Gatti aveva annunciato a Cagliari durante la Settimana Sociale e ripreso nel capoluogo Siciliano, l’Happening ha ospitato un dibattito serrato sul nuovo sistema di politiche attive del lavoro con il contributo di Anna Chiara Giorio di ANPAL che ha evidenziato la necessità di collegare le competenze formali con quelle informali tipiche del mercato del lavoro ribadendo il senso dell’ ‪alternanza ‪scuola-Lavoro (cavallo di battaglia del Governo Renzi) e il ruolo  delle imprese, specie  a vocazione sociale, come luogo ideale per rafforzare competenze spendibili e mai scevre dalla riflessione sull’elemento identitario del lavoro, l’affermazione di se stessi verso un bene comune e condiviso.Offrire al paese una strategia complessiva che leghi il fronte della formazione e dell’occupazione con quello del Contrasto alle Povertà. A 24H dall’avvio del REI, con la Presenza di Lorenzo Lusignoli di Cisl e Luca Fanelli Ricercatore per il monitoraggio del SIA, l’Happening ha registrato l’inizio della "Fase 2", uno step fatto, ancora una volta, di "connessioni" tra le organizzazioni dell’Alleanza Contro le Povertà in Italia che oggi si trovano a dover replicare e possibilmente estendere la Rete d’intervento perché Rei significhi non solo sostegno economico ma soprattutto accesso - anche per chi è povero - ai servizi.Questo è l’interrogativo che emerge dalle parole di Edoardo Barbarossa, Presidente di Fondazione Ebbene "la sfida che ci aspetta è quella che mette in relazione le persone con la rete dei servizi, accompagnandole in questo percorso di riscatto che deve essere possibile". Il secondowelfare, e cioè  "tutto quello che deriva dall’azione di attori privati che sono in stretta relazione con l’attore pubblico, come ha sottolineato  Chiara Agostini anche lei tra i volti di Happening 2017, è il terreno su cui muoversi e non solo nel campo delle politiche di contrasto alle povertà ma anche quando si opera per l’accoglienza e inclusione dei migrati, tema che ha aperto la seconda giornata di lavori coinvolgendo Unicef, MSF, Fondazione Migrantes, Comunità papa Giovanni XXIII e Opera Don Calabria."Etica è la parola chiave", ha affermato Paolo Rozera di Unicef, risvegliare le coscienze anche davanti alle strumentalizzazioni del fenomeno migratorio, contrastare il rancore sociale (che Censis ha descritto) per generare un sistema di accoglienza efficiente ed efficace. "In Italia, ha spiegato Giuseppe De Mola di MSF, a fronte di c.a. 200.000 richiedenti asilo troppe solo le persone che non entrano nel circuito dell’accoglienza o escono dal sistema e si ritrovano in strada (6-7 su 10)". Il tema degli "esclusi" è stato il grande interrogativo che si è inserito prepotentemente anche nell’ultimo squarcio dei lavori di Happening quando il cuore del dibattuto è stato "il Dopo di Noi" con la presenza significativa di Giovanni Cupidi, attivista per i diritti delle Persone con disabilità che al Sottosegretario alla Sanità Davide Faraone, ospite di Happening ha detto "Io non ho un progetto di vita: ho ambizioni e voglia di realizzare cose, ma non ho gli strumenti per poterlo fare, se non quelli che in questi anni sono stati messi in maniera autonoma". Il vero nodo soprattutto in tema di disabilità è la differenza enorme che caratterizza i territori dello stivale, lo stesso sottosegretario ha evidenziato come "Aver dotato il paese di determinate leggi ha comportato per le regioni che stanno più indietro un effetto boomerang, perchè emergono le criticità su un tema che prima era oscurato, non visibile"Il Governo, ha spigato Faraone, ha normato un sistema di tutela e assistenza per le persone disabili che era presente solo in alcune realtà del Paese - come il Caso della Fondazione Dopo di Noi di Bologna che a Happening ha descritto la propria attività dedicata da c.a. 10 anni al "durante noi Dopo di Noi", estendendola a tutti i territori.Il legislatore ha quindi, in questo come in altri casi, acquisito metodi e strategie dal privato sociale, indice di una Politica che deve abituarsi ad ascoltare, osservare per poi programmare, traendo dal terzo Settore supporto non solo in fase emergenziale ma soprattutto programmatica.Sullo sfondo le aspettative e le opportunità dalla Riforma del Terzo Settore, cuore della sessione formativa di HdS curata da Luca Degani e Gianfranco Marocchi.E’ la distrazione della Politica l’unica nota negativa di questa edizione, a fronte di una presenza costante dell’amministrazione targata Orlando, che ha visto la partecipazione a più riprese del primo cittadino e dell’Assessore alla Politiche Sociali Giuseppe Mattina, grande assente è stato il neo Presidente Musumeci che certamente non è riuscito a presenziare all’appuntamento perchè impegnato nella presentazione del Governo ma che, con altrettanta chiarezza, non ha "delegato" un componente dello staff o della giunta.Un’occasione persa di formazione e informazione per il neo Presidente, così come per gli amministratori degli altri comuni siciliani che sono stati invitati, un’opportunità di conoscere dall’interno i problemi delle comunità, perché a Happening non c’erano solo le "sigle" del Terzo Settore, ma gli operatori, i cooperatori, i rappresentanti dell’associazionismo...quelle parti sociali con le quali il Governatore ha dichiarato di voler operare.Serve che la politica delle regioni e gli enti locali si colleghi con attori come la rete Sol.Co. che producono innovazione e promuovono momenti informativi necessari a questa fase "evolutiva" del welfare, in un contesto di forte crisi della "coesione sociale".Siamo certi che Musumeci troverà presto l’occasione per aprire il dialogo, frattanto la Rete Sol.Co. insieme alle tante organizzazioni presenti a Happening continuerà ad operare perché - come ha affermato in chiusura il Presidente di Sol.Co. Francesco Passantino -   questo appuntamento che ha portato in Sicilia il cuore del dibattito sui temi più rilevanti per il futuro del Paese,  è un nuovo punto di partenza per il welfare che verrà.

28/11/2017, 22:56



Palermo-Capitale-del-Terzo-Settore


  Per 2 giorni la Sicilia diverrà il centro del dibattito su Lavoro, Povertà, Immigrazione e Inclusione Sociale. 30 novembre e 1 dicembre, l’Happening della Solidarietà al Teatro Santa Cecilia



Palermo Capitale del Terzo Settore, Per 2 giorni la Sicilia diverrà il centro del dibattito su Lavoro, Povertà, Immigrazione e Inclusione Sociale. 30 novembre e 1 dicembre, l’Happening della Solidarietà al Teatro Santa Cecilia Sicilia, Palermo -Sbarca nel capoluogo il più prestigioso evento sui temi del welfare, 5 sessioni, 25 ospiti nazionali in rappresentanza delle più grandi organizzazione del Terzo Settore si confronteranno per costruire il nuovo welfare . Attesi durante la due giorni il Governatore Musumeci e il Sindaco Orlando. Intitolata "Coesioni culturali, per una nuova economia del lavoro e dello sviluppo" la XVIII edizione dell’appuntamento promosso dalla Rete Sol.Co. aprirà le porte a esperti del settore, associazioni, cittadini e Istituzioni per affrontare tutte le emergenze sociali in un dialogo che partendo dalla Sicilia proporrà proposte per il Paese in un’era in cui il terzo Settore non è più residuale ma determina e costruisce le politiche di benessere per le comunità e tutela dei diritti dei deboli.
L’evento sarà articolato in 5 sessioni a partire dalle 9.00 di Giovedì 30 novembre. La prima intitolata "Culture Coesive: Costruire un lavoro Libero, creativo, partecipativo, solidale" costituisce un focus di prestigio sul tema del lavoro, a poco più di un mese dallo svolgimento della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, con la disoccupazione che non accenna a diminuire e un sistema di politiche attive del lavoro che - ancora in rodaggio - stenta a dare i primi frutti , ripercorreremo aspetti valoriali e tecnici di quello che è il principale strumento di espressione dell’identità dell’uomo. Aprirà i lavori Sergio Gatti, Presidente Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali e Direttore Generale Federcasse che dopo aver consegnato a Cagliari al Pemier Gentiloni le proposte per il lavoro, riprenderà il cammino proprio dalla Sicilia insieme Edoardo Patriarca, Parlamentare e Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e dell’Istituto Italiano perla Donazione e ad Anna Chiara Giorio delegata dell’Ufficio di presidenza dell’ Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) che in cooperazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome, l’Inps e l’Isfol opera  per l’attuazione delle nuove politiche attive del lavoro.
Il pomeriggio dalle 15.30 Giovanna Rossiello, giornalista TG1 Rai accompagnerà il dibattito sul tema delle povertà con "Povertà culturale e povertà materiale, il welfare italiano al bivio". A un giorno dall’attuazione del Reddito di inclusione (ReI) l’Alleanza Contro le Povertà , che ha promosso e sostenuto l’iter parlamentare per l’introduzione di una misura stabile di contrasto alle povertà, co-promuove in Sicilia una sessione che spiga la fase due della misura, quella che sui territori, protagoniste le amministrazioni locali, deve concretamente attuare le misure inserite nella legge.
Al dibattito prenderanno parte Lorenzo Lusignoli, CISL Nazionale - Alleanza Contro le Povertà in Italia, Luca Fanelli Ricercatore di Action Aid, Chiara Agostini di Secondo Welfare ed Edoardo Barbarossa, Presidente di Fondazione Èbbene, una realtà siciliana che ha esportato in Italia il modello innovativo di welfare di prossimità. La seconda giornata, il 1 dicembre, verrà aperta da un focus sul tema delle migrazioni. Dopo la visione di "Invisibili" video-inchiesta realizzata di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea per UNICEF si aprirà l’approfondimento "Noi non li vogliamo, ma....." il cui titolo prende spunto da una recente intervista rilasciata da S.E. il Cardinale Montenegro ad Avvenire. L’occasione per trattare il tema delle migrazioni in maniera costruttiva, per approfondire le migliorie che possono essere apportate agli strumenti e ai meccanismi di accoglienza oggi applicati nel paese. Si confronteranno Paolo Rozera Direttore di Unicef Italia, Giuseppe de Mola Advocacy Unit di Medici Senza Frontiere, Giovanni Fortugno responsabile nazionale accoglienza dei migranti della Comunità Papa Giovanni XXIII, Sergio Durando direttore della Fondazione Migrantes Piemonte- Valle d’Aosta e Alessandro Padovani, Direttore Opera don Calabria.
Infine, nel pomeriggio del 1° dicembre due sessioni formative. La prima dedicata alla legge di riforma del Terzo Settore, intitolata "Coesioni Culturali, un terzo Settore riformato che ridisegna le economie" col gli esperti Luca De Gani e Gianfranco Marocchi . La seconda dedicata al tema del Dopo di Noi con un approfondimento sulle best practice già esistenti e sui decreti attuativi e quindi le possibilità di sviluppo sociale di questa attività intitolata "Il Dopo di Noi: dalla legge 112/2016 ai decreti attuativi" alla quale prenderanno parte Luca Marchi Direttore della Fondazione Dopo di Noi Bologna Onlus, Giovanni Cupidi attivista per i diritti delle persone con disabilità e il Sottosegretario del Ministero della Salute Davide Faraone. La sessione sarà curata dalla palermitana Rosi Pennino, presidente dell’associazione Parlautismo. Nella sera del 30 novembre in virtù di un partenariato con la Fondazione The Brass Group offriremo alla cittadinanza all’interno dello stesso Teatro un concerto Jazz. "Abbiamo invitato il neo Governatore Nello Musumeci ai nostri lavori - dichiara il Presidente della Rete Sol.Co.Francesco Passantino - chiedendogli un primo atto di disponibilità a dialogare con le tante parti sociali che prenderanno parte a Happening, compatibilmente agli impegni ai quali in questo momento il Governatore deve far fronte per avviare la legislatura, il Presidente ha accettato l’invito".
Durante tutto l’evento sarà garantito il servizio d’interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana a cura di "segni d’integrazione", impresa socia della Rete Sol.Co.

Elisa Furnari
3392538502 eventi@solcoct.it
26/11/2017, 17:34



Palermo,-presentata-a-Palazzo-delle-Aquile-la-XVIII-Edizione-dell’Happening-della-Solidarietà


 Presentata a Palazzo delle Aquile a Palermo la XVIII edizione di Happening della Solidarietà che si terrà il 30 novembre e l’1 dicembre al Real Teatro Santa Cecilia.



Presentata a Palazzo delle Aquile a Palermo la XVIII edizione di Happening della Solidarietà che si terrà il 30 novembre e l’1 dicembre al Real Teatro Santa Cecilia.

Happening  2017, "Per due giorni Palermo diventa il "Cuore del Terzo Settore"

PALERMO - 5 sessioni, Oltre 25 autorevoli rappresentanti delle Organizzazione del terzo Settore per l’evento di maggior prestigio nel meridione d’Italia sui temi del

Welfare promosso e organizzato dal Consorzio Sol.Co. Rete d’Imprese Sociali Siciliane.

Ha aperto i lavori dellaconferenza stampa l’assessore   alla Cittadinanza sociale e Beni comuni,Diritto e dignità dell’abitare del Comune di Palermo Giuseppe Mattina  " Lacittà di Palermo - ha esordito l’assessore -  inquesto momento rispetto alle attività sociali è al centro di un’attenzioneparticolare, sono molte le attività che raccontano il modello di "accoglienza" di Palermo dove peraccoglienza si intendono una serie di attività dalla presa in carico laprevenzione, tutto quello che serve per garantire la tutela dei diritti dellepersone che si trovano in una condizione di fragilità. Happening a Palermo cioffre l’opportunità di porre l’attenzione non solo al fare ma anche al pensare, per immaginare e realizzarepercorsi di inclusione per le persone in difficoltà ma anche azioni concrete  promozione e di sviluppo. Con Happening aPalermo abbiamo un momento per "fermarci" con l’aiuto di tutte le personalità ele organizzazioni più importanti che in questo momento in Italia si occupano diprogrammazione, di welfare, valutazione d’impatto sociale .

 Haproseguito Francesco Passantino, Presidente del Consorzio Sol.Co. Reted’Imprese Sociali Siciliane che organizza da 18 anni l’evento "L’Happening - afferma Passantino - compiela maggiore età e festeggia a Palermo trasformando la nostra bellissima cittànel cuore del dibattito sui temi maggiormente stringenti del Terzo Settore. Idue giorni costituiranno un mix di dialogo e co-programmazione di welfare e disviluppo, porteremo all’esasperazione il termine Cultura perché  siamo convinti  che nessuna riformadel sistema economico e produttivo del paese possa essere realizzata senza unaprofonda trasformazione culturale. Cultura che influenza i processi, cheorienta le norme e che alimenta e concima lo sviluppo".

Presente anche il Prof. Frezza,direttore del dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA di Palermo i cuistudenti prenderanno parte all’evento per costruire un’ulteriore occasione diincontro e confronto tra mondo della formazione e del lavoro ma soprattuttodella responsabilità civica e sociale. 

"La Lumsa - ha dichiarato il prof. Frezza - presente a Palermo da 18 anni, si pone comenaturale soggetto di un processo di coesione territoriale nell’alveo innovativodella smart activities. Da sempre si rivolge agli studenti non solo comecontenitori di informazioni ma come persone. Questa amministrazione comunale hasaputo adottare politiche territoriali che rappresentano la giusta curvaturadelle direttive nazionali in ambito sociale e per comprendere bene l’importanzadel tema scelto da Consorzio Sol.Co. nell’affrontare questo Happening bisognapartire da quanto emerso nel Summit dell’Europa sociale di Göteborg che per laprima volta dopo tanti anni di austerità, di disillusione della cittadinanza haposto l’attenzione su quello che viene chiamato il Pilastro Sociale ovvero siala necessità di garantire nell’UE l’eguaglianza di possibilità per i cittadini, di accesso nel mercato dellavoro, la possibilità di inserimento sociale facendo leva sulla formazione esulla cultura".

 In chiusura  il  Sindaco Leoluca Orlando, "Abbiamo il dovere di promuovere la bellezza. che è sintesi tra etica eestetica , e la città di Palermo sta cercando faticosamente di guadagnarequesta dimensione. Il Sindaco ha sottolineato come Palermo stia lavorandoper collocarsi  in una dimensione difuturo che sia sintesi tra a connessione virtuale e la connessione umana. Apprezzamentoper i temi trattati in Happening 2017 definiti come tutte quelle pietre di"inciampo" che impediscono a chi è portatore di una fragilità di essereconsiderato persona (migranti, disabili, anziani, ecc). "Questa iniziativa dimostra maturità - ha proseguito Orlando - affrontando il tema a 360 gradi, contenendoriferimenti  ad aspetti che sembrano"stravaganti" - cioè non dentro un’impostazione classica - e questamodalità costituisce la condizione per costruire quella è la Comunità che vanecessariamente accoppiata alla persona"     
 
L’evento si aprirà il 30 novembre e saràarticolato in cinque sessioni a partire dalla mattina del 30 novembre. 
 La prima  intitolata "Culture Coesive: Costruire un lavoro Libero, creativo, partecipativo,solidale" costituisce un focus di prestigio sul tema del lavoro, a poco piùdi un mese dallo svolgimento della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani econ un sistema di politiche attive del lavoro che - ancora in rodaggio - stentaa dare i primi frutti , ripercorreremo aspetti valoriali e tecnici di quelloche, specie per la cooperazione sociale è il principale strumento diespressione dell’identità dell’uomo.Nel pomeriggio a partire dalle 15.30si svolgerà una sessione dedicata a "Povertàculturale e povertà materiale, il welfare italiano al bivio" curata con ilcontributo di Fondazione Ebbene, già parte dell’"Alleanza Contro le Povertà inItalia", nella quale verranno analizzati e approfonditi gli strumenti appenavarati e alcune best practice messe già in campo per il contrasto alla povertàmateriale e culturale . 

 La seconda giornata, il 1 dicembre, verrà aperta da un focus sul temadelle migrazioni. Dopo la visione di "Invisibili"video-inchiesta realizzata d Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea per UNICEFsi aprirà l’approfondimento "Noi non livogliamo, ma....." il cui titolo prende spunto da una recente intervistarilasciata da S.E. il Cardinale Montenegro ad Avvenire. Questo momento mira atrattare il tema delle migrazioni in maniera costruttiva, allontanandoci da undibattito spesso sterile e concentrandoci sui valori della vera accoglienza esulle migliorie che possono essere apportate agli strumenti e ai meccanismi diaccoglienza oggi applicati nel paese.

  Infine, nel pomeriggio del 1° dicembre duesessioni formative. La prima dedicata alla legge di riforma del Terzo Settore,intitolata "Coesioni Culturali, un terzoSettore riformato che ridisegna le economie".
 La seconda dedicata al temadel Dopo di Noi con un approfondimento sulle best practice già esistenti e suidecreti attuativi e quindi le possibilità di sviluppo sociale di questaattività   intitolata "Il Dopo di Noi: dalla legge 112/2016 aidecreti attuativi".  

Nella sera del 30 novembre in virtù di unpartenariato con la Fondazione The BrassGroup offriremo alla cittadinanza all’interno dello stesso Teatro unconcerto Jazz.  L’edizione 2018 è realizzata con ilsostegno di Fon.Coop. e Sikulo Umori e Sapori, il supporto della Fondazione TheBrass Group, il contributo nella presenza di moltissime organizzazioni delTerzo Settore e la media partnership di Vita.it, Volontariato Oggi, RedattoreSociale, Città Nuova, Tg1 Fa la cosa giusta. 

 Durante tutto l’evento sarà garantito il servizio d’interpretariato nellaLingua dei Segni Italiana a cura di "segni d’integrazione", impresa socia dellaRete Sol.Co.    



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